e io che non amavo il mare
Il libro racconta episodi e fa emergere pensieri; narra eventi ecclesiali, ignorati dai più, insignificanti agli occhi di chi analizza la vita con le lenti della contabilità economica, ma che riempiono il cuore. Lo sradicamento dell’indifferenza, la quotidianità invisibile, la banchina dell’ascolto che si fa servizio, la possibile trasformazione umana, la comunità ricca di contrasti e di solidarietà emotiva. Questi sono solo alcuni dei temi “toccati e toccanti”. L’autore, protagonista principale del racconto di vita vissuta, descrive con puntualità gli incontri, le persone, i fatti, le preoccupazioni e la giusta caparbietà di rispondere al bisogno reale dei marittimi e di tutto il mondo che ruota intorno a questa particolare e difficile vita “del mare”: insomma di uno angolo di vita e di uomini incontrati nella propria umanità.