Ken Follett torna in libreria con Il cerchio dei giorni, un romanzo che ci porta indietro di migliaia di anni, al tempo in cui nasceva uno dei più grandi misteri della storia: Stonehenge. Al centro ci sono Seft, giovane cavatore di selce, e Joia, una sacerdotessa visionaria: lui incarna la forza e la resilienza di chi sogna una vita diversa, lei la capacità di immaginare l’impossibile e di trascinare un popolo verso un’impresa grandiosa.
È difficile non intravedere, in questi personaggi, l’eco dei grandi protagonisti del ciclo di Kingsbridge. Seft richiama da vicino la solidità e la tenacia di Tom Costruttore, mentre Joia sembra erede di figure come Aliena o Caris, donne che hanno saputo imprimere un segno nella storia grazie alla loro determinazione e al loro sguardo proiettato oltre l’ordinario. Anche qui, come in I pilastri della terra, il fulcro del racconto è una costruzione che diventa più di un’opera architettonica: un simbolo di civiltà, un atto di resistenza e di fede collettiva.
La differenza, però, è che questa volta Follett si confronta con un passato remoto e quasi mitico, dove la linea tra storia e leggenda si fa più sottile. Stonehenge diventa l’occasione per raccontare ancora una volta la tensione eterna tra brutalità e sogno, tra la violenza di padri e fratelli spietati e la visione di chi crede in qualcosa di più grande. Un terreno ideale per un nuovo romanzo epico, che promette di intrecciare amore, conflitti e mistero con la stessa potenza narrativa che da sempre conquista i suoi lettori.
Non vediamo l’ora che esca per poter constatare di persona se anche questa volta l’aspettativa sarà rispettata.
Il cerchio dei giorni arriverà in Italia il 23 settembre per Mondadori.
Come nasce Il Cerchio dei Giorni
L’idea del romanzo è nata tre anni fa, quando Follett si è imbattuto in un libro di archeologia dedicato alla costruzione di Stonehenge. La suggestione è stata immediata: la domanda su chi avesse realizzato quel monumento, con quali tecniche e per quale scopo, lo ha spinto a intraprendere una lunga ricerca. Tra gli elementi che più lo hanno colpito e che ha voluto inserire nella trama, c’è la centralità della pietra focaia nell’economia e nel commercio dell’epoca. Per comprenderne il valore, lo scrittore si è calato personalmente in una miniera a nove metri di profondità, lo stesso luogo da cui le comunità preistoriche estraevano i blocchi migliori.
Nel tempo, Stonehenge è diventato per lui il simbolo della capacità delle persone comuni, prive di istruzione ma dotate di ambizione e visione, di creare qualcosa di straordinario e destinato a durare millenni. Dopo anni di lavoro, l’autore descrive questo libro come un’esperienza totalizzante, alla quale ha dedicato tutte le sue energie e che ha segnato due anni della sua vita.
Sinossi de Il Cerchio dei Giorni
Il romanzo epico della costruzione di Stonehenge, ancora oggi uno dei più grandi misteri del mondo. Un cavatore di selce con un dono. Una sacerdotessa che crede nell’impossibile. Un monumento che definirà una civiltà. Seft, un giovane e abile cavatore di selce, attraversa la Grande Pianura sotto il sole cocente per assistere insieme al padre e ai due fratelli ai rituali che segnano l’inizio di un nuovo anno. Il ragazzo trasporta con fatica le pietre che verranno barattate alla Cerimonia di Mezza Estate, un appuntamento importante celebrato con canti e danze dalle sacerdotesse del luogo, cui partecipano tutte le tribù dei dintorni. Seft spera di incontrare Neen, la ragazza di cui è innamorato, e sogna di cambiare vita. La famiglia di lei vive in prosperità all’interno di una comunità di pastori, e gli offre una via di fuga dal padre violento e dai suoi spietati fratelli. Joia, la sorella di Neen, è una ragazza con grandi doti carismatiche. Da bambina, osservando affascinata la Cerimonia di Mezza Estate, sogna la realizzazione di un nuovo monumento miracoloso, un grande cerchio eretto con le pietre più grandi del mondo. Quando diventerà sacerdotessa avrà come principale alleato Seft che si dedicherà anima e corpo a questo progetto visionario e all’apparenza impossibile. Ma tra le colline e le foreste della Grande Pianura si preannunciano tempi difficili per tutti. Mentre la siccità devasta la terra, i pastori, i contadini e gli abitanti dei boschi sono sempre più sfiduciati, e un atto di violenza selvaggia porta a una guerra aperta…





